La Pandemia Covid-19 sposta gli equilibri del gioco scommesse

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La serrata delle sale da gioco e il fermo di tutti gli eventi sportivi, causa Pandemia Covid-19 (Corona Virus) complica molto le attività dei bookmaker: si salvano i casinò online, ma con probabili cambiamenti in vista.

Il grande impatto e i numerosi contagi in Italia e in tutto il mondo (o quasi) per il Covid-19, rischiano di essere devastanti per le aziende di gioco. In modo particolare per i bookmaker, come evidenziano i primi numeri inglesi. I principali tre operatori di gioco del Regno Unito, quotati in borsa, hanno perso circa 8,4 miliardi di euro (quasi 7 miliardi di moneta britannica) di valore di mercato soltanto nel mese scorso (febbraio 2020).

Gli esperti del settore del Gaming sostengono che la problematica è insita nel tentare di accrescere le entrate tramite minori sport e le aziende non sono preparati alla gestione di questi eventi, per questo non daranno il via libera a scommesse su questi eventi.

Il campionato WMP (WGC Match Play del golf), la Oxford – Cambridge Boat Race e in primis le qualificazioni Euro 2020 (calcio), sono solo alcuni importanti eventi che di certo avrebbero contribuito a un costante flusso di scommesse eseguite tramite internet e nei 9mila punti vendite presenti sul territorio del Regno Unito.

I bookmaker stanno studiando nuove strategie per arginare i danni causati dallo stop totale, causato dal coronavirus, con l’offerta di quote su alternativi sport, come il tennis da tavolo, il basket, l’hockey su ghiaccio e calcio under 20 in Nicaragua, per fare degli esempi.

Mentre le società cercano di arginare i problemi (commerciali) causati dalla pandemia Covid-19, con lo spostamento della clientela online verso settori più di nicchia, s’ipotizza che tutta la filiera potrebbe presentarsi molto diversa al momento del passato pericolo causato dal corona-virus, e che tutto sarà dipeso da come le società resisteranno al questo inatteso terremoto.

Alcuni esperti di settore, addirittura, sostengono che l’anno in corso non porterà profitti ai bookmaker, bruciando totalmente le casse, e da questo dipenderà il futuro (per molti) di queste aziende.

Il settore delle scommesse sportive genera la parte maggiore delle vendite e i profitti migliori di tante società. Il 2019, le scommesse sportive hanno rappresentato i 4/5 delle totali entrate di Fluter e circa il 50% di quelle ottenute da William Hill.

Le aziende stimano che il fermo su tutti gli eventi sportivi sarà fino alla fine del mese di agosto. Gli allibratori cercano in parte di colmare questo divario, con le promozioni di scambi su alternativi mercati, come quello degli sport secondari, casino online ed eSport.

Casinò Online e Pandemia Covid-19

Il gioco d’azzardo offerto dai casinò online sono un ottima alternativa, infatti, società come Playtech, 888 e altre, che sono moto attive in rete, che non hanno come primo obiettivo le scommesse sportive online, riportano una crescita delle proprie attività e dei prodotti di gioco come le slot machine, poker, roulette e altro ancora. Per questo anche i tradizionali bookmaker stanno studiando il modo d’incoraggiare la propria utenza a praticare simili giochi nel tentativo di arginare le perdite.

Simili dinamiche e strategie di mercato potrebbero attivarsi sul territorio italiano, dove i gruppi minori che in poco tempo potrebbero andare in una pericolosa crisi economica, a causa del protrarsi della pandemia Covid-19, potrebbero essere oggetto da parte dei gruppi più grandi, di varie acquisizioni, per mantenere il proprio status di valore.