Il consiglio comunale di Chieri (Torino) approva l’ordine del giorno (ODG) a sfavore della modifica di legge del Piemonte sul gioco, ma per la consigliera comunale Rachele Sacco, queste facilitano l’illegalità.

La consigliera Rachele Sacco dichiara ” Sarò continuamente in prima linea nel sostenere qualsiasi iniziativa atta a contrastare il pericoloso fenomeno della ludopatia, tuttavia ripeto che questa guerra non si vince lottando contro il gioco sicuro e legale.

Le conseguenze prodotte dalla regionale legge del 2016 sono racchiuse in un o specifico studio dell’Associazione Artigiani e Piccole Imprese Mestre Cgia, che ha elaborato i dati di ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli): si deduce una crescita del gioco non legale nel nostro territorio, come evidenziato anche da diversi procuratori e dalla GF (Guardia di Finanza), una preoccupante perdita di occupazione lavorativa stimata vicino alle 1.500 unità e una perdita verso le casse dell’erario italiano.

Nessun positivo riscontro verso i patologici soggetti del gioco d’azzardo, che sono rimasti dello stesso numero, infatti, il giocato complessivo del Piemonte è cresciuto del 3% e quindi non diminuito”.

Lo scrive la consigliera comunale di Chieri (TO) Rachele Sacco, dopo aver approvato odg del Partito Democratico a sfavore della modifica della legge sul gioco in Piemonte, in queste ultime settimane oggetto di una pubblica consultazione e degli incontri delle competenti commissioni al consiglio regionale.

“Il gioco d’azzardo si spostato dalle slot machine ad altri giochi, come ad esempio quello dei casinò online, che se non legali, coinvolge anche i giocatori non maggiorenni. Tutte le previsioni annunciate nel 2016 si sono palesate, infatti, hanno confermato il principio che se si sposta l’oggetto desiderato, non significa aver risolto il problema”, come puntualizza la consigliera comunale.

La consigliera Sacco aggiunge ” Sarò sempre pronta a sostenere qualsiasi iniziativa, ma che sia concreta e reale e che sia utile per la tutela, la salute e la prevenzione dei cittadini, ma senza sostenere chiunque voglia lottare contro il gioco legale aprendo totalmente le porte a soggetti criminali”. Inoltre, la Sacco ha anche dichiarato “Salviamo l’Ospedale, lottando insieme a Tommaso Varaldo (consigliere di Forza Italia) che ha votato a sfavore dell’ODG.”

Il consigliere di Forza Italia ha aggiunto: “Il Partito Democratico, anche per combattere la ludopatia evidenzia la propria incoerenza. Sui territori ordina dei limiti verso il legale gioco tramite norme i cui gli esiti non sono certi e al Governo inserisce il nuovo sistema della lotteria degli scontrini con lo scopo di arginare una bassa evasione fiscale.

Un diabolico sistema che coinvolgerà i cittadini italiani in un gioco d’azzardo nuovo, incoerenza grave. Sono convinto che questa importante battaglia al patologico gioco d’azzardo sia coerente e tramite una prevenzione concreta. 

Penso, per fare un esempio, agli sportelli comunali d’assistenza e d’ascolto, oltre alla necessaria collaborazione fra gli operatori del settore e le Istituzioni. Avrei preferito vedere il Partito Democratico presentare concreti progetti che avessero come scopo quest’obiettivo, oltre a un sostegno di prevenzione e formazione, anziché limitazioni e proibizionismo.

Argomento che loro sostengono sempre, ma solo quando ne ottengono convenienza. L’incoerenza solita cui il PD ci ha abituati.”

I consiglieri comunali Varaldo e Sacco terminano: “Sull’opposizione al Gap è necessario agire con concrete azioni di prevenzione, oltre al sostegno verso il gioco legale, tutto il resto non è altro che una classica campagna elettorale e questo a noi non interessa dare supporto.”

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